Pozzallo - La Sicilia è terra di grandi evocazioni. Storiche, gastronomiche, culturali, turistiche, del buon vivere e, con la nascita del circuito internazionale del Sicilia Jumping Tour e con Fiera Ambelia, si accendono i riflettori anche su un mondo intimamente legato alla realtà dell’Isola. Il mondo del cavallo.
Vocata idealmente per un turismo che la percorre con grande favore di clima per dodici mesi all’anno, la Sicilia si propone quale scenario ideale per un evento che si coniuga perfettamente con la poliedricità espressa dal territorio. Sport e cultura, agonismo e promozione dei luoghi e delle razze equine autoctone, ricettività e lo sfavillante pubblico del salto ostacoli si danno appuntamento dal 1 al 17 aprile 2011 per un palinsesto di eventi di primissimo rilievo che vuole far sapere, a chi ancora lo ignorava, che in Sicilia si può fare davvero tutto. E soprattutto in qualsiasi stagione.
Grazie a un progetto sostenuto e promosso dalla Regione Siciliana e organizzato in concerto con la Federazione Italiana Sport Equestri, Pozzallo (Rg) e Augusta (Sr) ospiteranno un circuito di tre eventi internazionali di salto ostacoli ai quali sono stati invitati i migliori binomi in rappresentanza di ben 54 nazioni.
Accanto allo spettacolo offerto dai fuoriclasse di questa disciplina olimpica, il cavallo sarà ambasciatore di Sicilia a tutto tondo, con iniziative dedicate ai bambini, conferenze, spettacoli equestri e mostre. Nel weekend del 14, 15, 16 e 17 aprile Fiera Ambelia costituirà un ulteriore palcoscenico per tutti coloro che vorranno scoprire la ricchezza della biodiversità siciliana. A Militello Val di Catania, presso le strutture di Tenuta Ambelia che ospitano una delle sedi operative dell’Istituto di Incremento Ippico della Sicilia, sarà la volta del battesimo della sella, dell’animazione con artisti di strada, del primo contatto con la realtà dei pony e delle razze autoctone, delle quali la Trinacria va giustamente orgogliosa, delle degustazioni dei prodotti tipici e del volteggio, disciplina particolarmente adatta anche ai più piccini.
Ancora cavalli e ancora Sicilia infine per l’appuntamento di giugno a Castell’Umberto (Me), per un equiraduno che consentirà agli appassionati dello “slow-turism” di godere dall’alto della sella delle bellezze che dal comune del messinese si aprono sui Nebrodi settentrionali. Una porta magica dalla quale si accede a uno dei più bei Parchi d’Italia.
La manifestazione sarà presentata in conferenza stampa domani, martedì 22 marzo alle ore 10,30, a Palermo, presso la Sala Alessi di Palazzo d’Orleans.
Interverranno il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, l’Assessore regionale al Turismo e allo Sport Daniele Tranchida, l’Assessore regionale alle Risorse Agricole e Alimentari Elio D’Antrassi, il Presidente della Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) Andrea Paulgross e il Presidente del Comitato Regionale Fise Sicilia Pierfrancesco Matarazzo.
Redazione
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Scicli - Chissà da quanti anni la Cavalcata di San Giuseppe non si svolgeva senza cavalli bardati? A memoria d’uomo non si ricorda un’edizione senza i cavalli “vestiti”. La cavalcata 2011 passerà certamente alla storia per essere stato un evento folcloristico e religioso molto seguito da turisti e visitatori ma senza l’elemento caratterizzante: la bardatura con i preziosi fiori di violaciocca. A sorpresa, infatti, i gruppi di bardatori hanno deciso di non realizzare i manti infiorati, in segno di protesta contro l’organizzazione dei festeggiamenti. Non si conoscono ufficialmente i motivi della decisione che ha “rovinato” la tradizionale cavalcata. Nessuna comunicazione ufficiale per spiegare le ragioni della clamorosa rinuncia a realizzare le gualdrappe infiorate.