lunedì 2 maggio 2011

Sicilia Jumping Tour e Fiera Ambelia per un aprile a cavallo - RagusaNews

Pozzallo - La Sicilia è terra di grandi evocazioni. Storiche, gastronomiche, culturali, turistiche, del buon vivere e, con la nascita del circuito internazionale del Sicilia Jumping Tour e con Fiera Ambelia, si accendono i riflettori anche su un mondo intimamente legato alla realtà dell’Isola. Il mondo del cavallo.

Vocata idealmente per un turismo che la percorre con grande favore di clima per dodici mesi all’anno, la Sicilia si propone quale scenario ideale per un evento che si coniuga perfettamente con la poliedricità espressa dal territorio. Sport e cultura, agonismo e promozione dei luoghi e delle razze equine autoctone, ricettività e lo sfavillante pubblico del salto ostacoli si danno appuntamento dal 1 al 17 aprile 2011 per un palinsesto di eventi di primissimo rilievo che vuole far sapere, a chi ancora lo ignorava, che in Sicilia si può fare davvero tutto. E soprattutto in qualsiasi stagione.

Grazie a un progetto sostenuto e promosso dalla Regione Siciliana e organizzato in concerto con la Federazione Italiana Sport Equestri, Pozzallo (Rg) e Augusta (Sr) ospiteranno un circuito di tre eventi internazionali di salto ostacoli ai quali sono stati invitati i migliori binomi in rappresentanza di ben 54 nazioni.

Accanto allo spettacolo offerto dai fuoriclasse di questa disciplina olimpica, il cavallo sarà ambasciatore di Sicilia a tutto tondo, con iniziative dedicate ai bambini, conferenze, spettacoli equestri e mostre. Nel weekend del 14, 15, 16 e 17 aprile Fiera Ambelia costituirà un ulteriore palcoscenico per tutti coloro che vorranno scoprire la ricchezza della biodiversità siciliana. A Militello Val di Catania, presso le strutture di Tenuta Ambelia che ospitano una delle sedi operative dell’Istituto di Incremento Ippico della Sicilia, sarà la volta del battesimo della sella, dell’animazione con artisti di strada, del primo contatto con la realtà dei pony e delle razze autoctone, delle quali la Trinacria va giustamente orgogliosa, delle degustazioni dei prodotti tipici e del volteggio, disciplina particolarmente adatta anche ai più piccini.

Ancora cavalli e ancora Sicilia infine per l’appuntamento di giugno a Castell’Umberto (Me), per un equiraduno che consentirà agli appassionati dello “slow-turism” di godere dall’alto della sella delle bellezze che dal comune del messinese si aprono sui Nebrodi settentrionali. Una porta magica dalla quale si accede a uno dei più bei Parchi d’Italia.

La manifestazione sarà presentata in conferenza stampa domani, martedì 22 marzo alle ore 10,30, a Palermo, presso la Sala Alessi di Palazzo d’Orleans.

Interverranno il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, l’Assessore regionale al Turismo e allo Sport Daniele Tranchida, l’Assessore regionale alle Risorse Agricole e Alimentari Elio D’Antrassi, il Presidente della Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) Andrea Paulgross e il Presidente del Comitato Regionale Fise Sicilia Pierfrancesco Matarazzo.

Redazione


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domenica 1 maggio 2011

Equitazione: Qual'è L'eta Giusta Per Cominciare Con I Bambini A ... - Paid To Write

Il cavallo essendo un animale molto sensibile,se non è addestrato per attività speciali come per esempio,l'ippoterapia,si accorge subito se il conduttore manca di polso,e in tal caso tende a prendere l'iniziativa;magari mettendosi a brucare,dirigendosi dove gli pare o peggio,tentando di liberarsi del cavaliere.


I pediatri,quindi,consigliano di introdurre un bambino all'equitazione non prima dei 7-8 anni d'età;essendo necessaria una sufficiente maturazione scheletrica,sia per assorbire le notevoli sollecitazioni a cui lo stare in sella sottopone muscoli e articolazioni;sia per non compromettere lo sviluppo corretto degli arti inferiori.


L'apprendista cavallerizzo deve quindi riuscire a comprendere e mettere in pratica le regole fondamentali che gli consentiranno di interagire con il cavallo,ed impartirgli i principali comandi.E' consigliabile iscrivere i bambini a una scuola d'equitazione "naturale" ,più rispettosa rispetto a quella tradizionale;in genere si tratta di "settimane ippiche" appositamente studiate per i bambini;dove si insegna prima di tutto a comunicare con il cavallo,e poi a stare in sella:spesso si comincia con i pony;passando poi al governo dell'animale,cioè nutrirlo,strigliarlo,sellarlo.


Montare a cavallo è un esercizio eccezionale per lo sviluppo psicomotorio,il rapporto diretto con l'animale,che ha un linguaggio corporeo semplice e immediato come quello dei bambini,si rivelerà un'occasione di arricchimento affettivo e di responsabilizzazione.Un'occasione speciale per conoscere questi animali fantastici,e nel contempo educare i bambini al rispetto e all'impegno nei loro confronti.E' comunque possibile,avvicinare anche i più piccoli,al mondo dei cavalli,per esempio portandoli a maneggio a vederli lavorare;tenendolo in braccio mentre offre una carota a un puledrino,mostrandogli,con le dovute cautele,la vita di scuderia.Da grande vi ringrazierà.

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sabato 30 aprile 2011

Oristano, polemiche sulla Sartiglia La Brambilla: "Rispetto per i ... - L'Unione Sarda

Dopo il tragico incidente costato la vita a un cavallo, il ministro del Turismo Vittoria Brambilla scrive all'Unione Sarda per dire la sua. "Quell'uccisione offende tutti". Gli organizzatori replicano: la sicurezza degli animali non è in discussione. LEGGI L'ARTICOLO SU L'UNIONE SARDA

“Le tradizioni non sono né sacre né intoccabili. Soprattutto quando si rivelano anacronistiche e quando ci sono di mezzo il maltrattamento degli animali e l'immagine del nostro Paese nel mondo”. Il ministro al Turismo Michela Brambilla interviene sulla vicenda che ha sollevato un vespaio di polemiche dopo il tragico incidente accaduto durante la Sartiglia, costato la vita a un cavallo. Il ministro ha ritenuto di dover intervenire per chiarire il suo pensiero. Un intervento che non lascia spazio agli equivoci e che a Oristano scatenato numerose reazioni. A partire da quella della Fondazione Sartiglia, che garantisce: la tutela degli animali è al primo posto. L'assessore alla Cultura Luca Faedda si rifiuta perfino di utilizzare la parola maltrattamento dei cavalli.

Martedì 22 marzo 2011 07.18


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giovedì 28 aprile 2011

Albinia ha accolto la 5°tappa del Campionato di Salto Ostacoli - Maremma News (Blog)

altL'ultimo appuntamento del XXXV Campionato Maremmano è la finale, che si svolgerà il 27 marzo presso l'Azienda Le Sementarecce (Gr)

Albinia: Domenica 20 marzo, la quinta tappa del XXXV Campionato Maremmano di Salto Ostacoli è stata accolta dal C.M. Equitazione di Albinia (Grosseto), dopo che per due volte consecutive quest'ultimo è stato costretto a posticipare la data programmata in prima istanza (13 marzo) a causa delle pessime condizioni meteorologiche che nei giorni scorsi si sono abbattute su tutto il Centro Italia.

Nelle tre categorie di precisione svoltesi in mattinata – B60, B80 e B90 – sono stati effettuati 14 percorsi netti. Nella B100 a fasi consecutive le prime due posizioni sono state conquistate da due allieve del Centro Ippico Agrifoglio: nell'ordine, Sofia Bartolini in sella a Wagner – E (0/0, tempo 31,25 secondi in seconda fase) e Petra Masini su Piretti 1020248 (0/0, tempo 31,52). Terzo posto per l'amazzone del Centro Ippico Grifon d'Oro, Irene Batistini su Marianne (0/0, tempo 33,72). La B110 a barrage ha visto la vittoria del cavaliere Franco Bianchi (Centro Ippico Il Poponaio) su Ludmilla (0/0, tempo 39,35 in barrage), seguito da Giulia Varaglioti (C.I.A.M.) su Inferitura del Terriccio (0/4, tempo 38,17). Terza classificata ancora Petra Masini su Piretti 1020248, quattro penalità nel percorso base (tempo 50,85). Nella C115 a barrage si sono posizionate ai primi due posti della classifica due allieve del C.I.A.M.: nell'ordine, Giulia Tosoni su Hanim (0/0, tempo 35,93 in barrage) e Beatrice Tamagnone in sella a Roost Ten Eyckenen (0/0, tempo 37,15). L'amazzone Arabella Calabresi (C.I. La Serrata) su Mister X si posiziona al terzo posto della classifica (0/0, tempo 37,30). Nella C120 a fasi consecutive il vincitore è Matteo Manciati (C.M. Equitazione) in sella a Balbo di Ombraverde, nessuna penalità agli ostacoli nel tempo in seconda fase di 23,82. Al secondo e terzo posto, due amazzoni del C.I. La Serrata: Barbara Duchi in sella a Ice Creams (nessuna penalità, tempo 26.30) e Virginia Zulian su Gattrick, percorso netto nel tempo in seconda fase di 26,58. Matteo Manciati bissa la vittoria nella C130 a fasi consecutive in sella a M.Melampo di Castelporziano, percorso netto nel tempo in seconda fase di 23,54. Al secondo posto Vildo Tenucci (C.I. La Serrata) su Real Usiogope (4 penalità, tempo 20,90), seguito da Andrzej Pasek (Centro Ippico Grifon d'Oro) su Pendokeni Pohamba (4 pen., tempo 37,83). L'ultimo appuntamento del XXXV Campionato Maremmano è la finale, che si svolgerà il 27 marzo presso l'Azienda Le Sementarecce (Gr). 

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martedì 26 aprile 2011

Home > Notizie > Attualità > Cavalcata di San Giuseppe a luci ... - Il Giornale di Ragusa

altScicli - Chissà da quanti anni la Cavalcata di San Giuseppe non si svolgeva senza cavalli bardati? A memoria d’uomo non si ricorda un’edizione senza i cavalli “vestiti”. La cavalcata 2011 passerà certamente alla storia per essere stato un evento folcloristico e religioso molto seguito da turisti e visitatori ma senza l’elemento caratterizzante: la bardatura con i preziosi fiori di violaciocca. A sorpresa, infatti, i gruppi di bardatori hanno deciso di non realizzare i manti infiorati, in segno di protesta contro l’organizzazione dei festeggiamenti. Non si conoscono ufficialmente i motivi della decisione che ha “rovinato” la tradizionale cavalcata. Nessuna comunicazione ufficiale per spiegare le ragioni della clamorosa rinuncia a realizzare le gualdrappe infiorate.

Ma cosa è successo tra i bardatori da una parte e Comune, (parroco) e organizzazione dall’altra? La mancanza di dialogo, di ascolto e forse, un po’ di inutile orgoglio ha “cancellato”, in un sol colpo, quanto di buono era stato costruito negli anni. I malumori tra i bardatori, che reclamavano una maggiore considerazione dei loro lavori artigianali, si coglievano già nella scorsa edizione, ma tutti hanno sottovalutato la cosa. Loro erano stati chiari già alla fine della scorsa edizione.

“Non si può continuare così- aveva detto Franco Donzella, uno dei bardatori-, è necessario rivedere tutta l’organizzazione altrimenti rischiamo di rovinare una tradizione che va avanti da oltre cento anni”. “Già a febbraio di quest’anno la decisione di non realizzare le bardature- spiega all’indomani della festa Donzella- era stata presa, tutti sapevano che era necessario avviare un dialogo per salvare questa tradizione. Però ripeto dal Comune, e dall’organizzazione non sono arrivati segnali di distensione. Noi, comunque, con alto senso di responsabilità, abbiamo assicurato la tradizione della cavalcata. Gli organizzatori, con in testa Gianni Voi dell’associazione “Peppe Greco”, che in un primo momento si era dimesso dal ruolo di organizzatore della festa, promettono che il prossimo anno tutto tornerà alla normalità. Il parroco della chiesa di San Giuseppe, don Ignazio La china, due settimane prima della Cavalcata aveva detto: “ Era stata indetta una riunione e nessuno si è presentato. E’ stato l’ennesimo atto – aveva scritto La China in una lettera aperta ai devoti di San Giuseppe- di una vicenda annosa e penosa che ha le sue radici in atteggiamenti che nulla hanno di correttezza civile e di onestà intellettuale, per non parlare di sentimenti almeno vagamente religiosi”. Parole pesanti che forse hanno complicato i rapporti già difficili. “Una situazione torbida-aggiunge La China nella sua lettera- che trovai già al mio arrivo come parroco a San Giuseppe nel 1999: e ricordo questo anche per dire che mente sapendo di mentire chi vuole dare la responsabilità di tale situazione al mio operato. Tutto, come già nel 1999 è rimasto bloccato da un sistema di veti incrociati e di diffidenze tra alcuni bardatori a malapena coperto da sorrisi di circostanza e da alleanze strategiche! In verità, stanno venendo a galla le manovre di alcuni il cui unico passatempo è quello rimescolare nel torbido e seminare zizzania: altro non sanno fare!” Allora, chi è veramente che non vuole la Cavalcata a Scicli? “Non certo il parroco-prosegue La China- che si è speso sempre a favore di tutti i cavalieri di Scicli, anche a costo di litigare con le passate amministrazioni comunali, perché alla Cavalcata avessero il diritto di partecipare non solo i cavalli bardati ma ogni cavalcatura, per non ridurre la Cavalcata ad una infiorata a cavallo, come pur qualcuno vorrebbe!”

Il partito democratico è intervenuto sulla “spoliazione” della cavalcata, inviando una lettera al sindaco Giovanni Venticiqnue nella quale si esprime senso di sdegno personale e di tanti concittadini dinanzi “ad una così sconsiderata e irresponsabile gestione della manifestazione, fiore all’occhiello della promozione turistica di Scicli, della Provincia di Ragusa e – perché no – dell’intera Sicilia. Le aspettative di tanti turisti –italiani e stranieri - accorsi numerosi per assistere alla Festa dei Cavalli ‘Bardati’- si legge nella lettera del Pd- sono state maldestramente deluse assieme alle attese degli operatori economici, proprio nella “prima” di una serie di appuntamenti – come la Festa di Pasqua e delle Milizie - che per anni e con fatica sono state calendarizzate per “destagionalizzare” l’economia turistica”.

Il Pd parla di un danno epocale per Scicli e di “una pesante responsabilità di questa amministrazione, inefficace sul piano organizzativo e finanziario, e praticamente incapace di mediare gli interessi e le richiesta degli Enti e delle associazioni che da sempre si sono prodigate nella realizzazione della manifestazione. La gravità dell’episodio e l’assenza sul ‘campo’ dell’Amministrazione ci portano a chiederle di dare un segnale chiaro per rassicurare i concittadini che situazioni così gravi non possano ripetersi, in settori e funzioni ‘nevralgiche’ che necessitano di amministratori capaci e impegnati a governare anche i problemi ‘complessi’, nell’interesse generale di tutti”.

Tags: bardature | cavalcata | san giuseppe | scicli

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domenica 24 aprile 2011

Affitto scaduto, i cavalli vanno al macello - Corriere della Sera

Gli animali sono di razza maremmana, orgoglio della tradizione buttera

Affitto scaduto, i cavalli vanno al macello

La disperazione di un allevatore maremmano: se non riesco a piazzarli altrove, per molti di loro sar? la fine

GROSSETO – Per due anni, dopo lo sfratto e alcune proroghe, l’allevatore ha cercato una nuova tenuta dove ospitare i cavalli, cinquanta in tutto, bellissimi, razza maremmana, tra loro molte femmine. Adesso per? il tempo ? scaduto: la tenuta di Roccastrada (Grosseto) deve tornare ai legittimi proprietari, i conti Tolomei, e gli animali devono essere trasferiti altrove. Il problema ? che nessuno li vuole e adesso, se entro un mese non sar? trovata una soluzione, i cavalli rischiano di finire al mattatoio.

LO SFRATTO - ?Stiamo avendo contatti con alcune tenute qui in Maremma – spiega ai giornalisti Stefania, la moglie di Lauro Rossi, il proprietario dei cavalli – ma non ? semplice piazzarli tutti. Temo che in molti finiranno macellati?. La storia dei cavalli di Lauro inizia due anni fa. Rossi ? uno dei migliori allevatori maremmani, un buttero figlio d’arte, come lo sono stati il padre e il nonno. Cos? decide di affittare due ettari di uliveto a Roccastrada e ci trasferisce una ventina di puledri di razza, tra questi alcune madri di campioni. Due anni fa il contratto di affitto non viene rinnovato. Rossi deve chiudere l’allevamento e trasferirlo altrove. Non ? una cosa semplice anche perch? i cavalli si sono moltiplicati e adesso sono cinquanta. Dove metterli? Inizia la ricerca di un luogo sicuro, inutilmente.

LE PROROGHE - Rossi contatta allevamenti nell’Alto Lazio, cerca aiuto tra gli allevatori di altre parti della Toscana e anche del Nord, ma solo pochi accettano di prendere qualche cavallo. I conti Tolomei, anche loro allevatori e dunque consapevoli delle difficolt? di Rossi, concedono ai Rossi molte proroghe, sperano anche loro che gli animali possano trovare una sistemazione sicura e definitiva, ma non possono aspettare in eterno. Cos? scatta lo sfratto con l’ufficiale giudiziario pronto a far rispettare un’ordinanza gi? esecutiva.

ORGOGLIO BUTTERO - Adesso c’? un mese di tempo per trovare un posto sicuro ai bellissimi cavalli maremmani che, altrimenti, saranno destinati al macello. Una parola, macello, che il proprietario non vuole neppure sentire e che sta facendo mobilitare anche le associazioni animaliste pronte a scendere in campo per difendere i puledri. Sos ? gi? partito. Anche perch? sarebbe un affronto, nella terra dei cow-boy italiani (i butteri appunto), portare al macello destrieri maremmani, il simbolo di una terra speciale.

Marco Gasperetti
22 marzo 2011? RIPRODUZIONE RISERVATA


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venerdì 22 aprile 2011

Creare armonia tra uomo e cavallo, è possibile? - il Giornale

Di Alessandra Deerinck

Anche nell’era telematica, in materia di relazione tra uomo e cavallo, si va ancora per imitazione, o per tradizioni nate e fiorite quando il cavallo era parte della vita quotidiana dell’uomo. Allora, l’approccio al cavallo veniva naturale e spontaneo, mentre ora che l’equitazione è diventata puro piacere, paradossalmente, il cavallo è anche diventato quasi uno sconosciuto per la scarsità di tempo passato assieme e di proposito comune.

Vi siete mai chiesti se al vostro cavallo piaccia veramente quello che fate insieme o se lo fa tollerandovi e senza trarne alcun beneficio? E’ innegabile, però, che esista un’attrazione fatale da parte del genere equino per quello umano, ma sarà poi possibile fare in modo che accada il contrario? A mio parere è possibile fare sì che il cavallo sia interessato a noi e c’è un estremo bisogno di insegnare agli appassionati a farlo a loro volta.

Noi abbiamo modificato il cavallo, ma non siamo riusciti a cambiare la sua più profonda caratteristica, la libertà, ed è proprio in mutua libertà che a me piace avvicinarmi a loro. Il mio approccio al cavallo nasce da 30 anni d’esperienza e dall’aver incontrato Carolyn Resnick , un’addestratrice californiana che ha ideato un metodo per lavorare con i cavalli in libertà. Anche se erano ormai tanti anni che lavoravo con i cavalli, la prima volta che osservai il suo lavoro, rimasi profondamente colpita dall’armonia e spontaneità della sua azione. Fu allora che cominciai a pensare, al valore di un nuovo approccio al cavallo, finalmente spiegabile in termini semplici, e di facile comunicazione. Dopo la laurea in Veterinaria e qualche anno passato a studiare e lavorare con Carolyn Resnick, ho tradotto il suo libro Naked Liberty (in italiano Nuda Libertà, Ed. Equitare), il materiale audiovisivo didattico, e ho pubblicato numerosi articoli a riguardo sulla rivista di settore Il Mio Cavallo.

Recentemente ho presentato il Carolyn Resnick Method a CavalliaMilano e ad Equine Affaire, in California. Alla mia attività d’addestratrice di cavalli affianco la didattica, tenendo corsi tradizionali e sto concludendo con successo la prima sessione di corso online in italiano. Il metodo di Carolyn Resnick è un modo nuovo di vedere il rapporto tra essere umano ed equino, che va al di là dell’addestramento del cavallo, fornendo un linguaggio da usare sempre e spontaneamente. Basandosi sulla socialità, comune a uomo e cavallo e lavorando in libertà, è possibile capire, imparare, vivere e persino giocare dal punto di vista del cavallo. Con questo approccio è stato persino possibile trasformare un ex cavallo da corsa, in un amico sincero ed entusiasta.

La seconda sessione del Corso Online sul Carolyn Resnick Method in lingua italiana, partirà alla fine di Marzo, il corso dura dieci settimane, il costo è di Euro 300, ed è aperto a 15 partecipanti.

Visitando il sito www.HumantoHorse.com, scrivendo a HumantoHorse@me.com o telefonando al numero +1 760 896 4424 è possibile ottenere le informazioni iscriversi, o tenersi aggiornati sulle date degli eventi futuri.


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giovedì 21 aprile 2011

Home > Notizie > Sport > Weekend di successo alla Sis per il ... - Giornale di Siracusa

Siracusa – Si è conclusa con un autentico successo, sul campo di gara e sulle gradinate della Società Ippica Siracusana, la due giorni di gare interne al programma del Concorso “Unità d’Italia” che nel fine settimana ha visto protagonisti circa 240 binomi, cavalieri/amazzoni – cavalli, provenienti da tutta la Sicilia. Nemmeno la “spruzzata” di pioggia della prima parte della mattinata di domenica ha disturbato il regolare svolgimento della manifestazione che ha rappresentato il primo dei numerosi appuntamenti in programma quest’anno, nell’impianto siracusano di contrada Fusco.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Sis, Giovani Stella, che ha voluto ricordare come la società e l’impianto siracusano siano una delle realtà più solide ed importanti del panorama dell’equitazione regionale; un ruolo che è stato evidenziato anche dal presidente del comitato provinciale del Coni, Pino Corso e dall’assessore comunale allo Sport, Salvatore Mangiafico, presenti sugli spalti. Di alto contenuto tecnico e spettacolare, le gare che hanno visto in campo alcuni dei più quotati atleti isolani.

Nella categoria B/60, doppietta della Sis che conquista le prime due posizioni del podio, con Beatrice Pugliara su Circus e Nicola Giarratana su Morena mentre il Gran Premio Sis va a Salvatore Vacirca su Belle-vue infante. Da segnalare i posizionamenti siracusani di Alberto Gianni, Chiara Fazzino e Federica Salvoldi nella categoria B/80; di Cristina Argetino e Maria Iuvara nella B/100; Lelia Crispino, Alessandra Maio, Ferdinando Gervasi e Roselena Ramistella nella B/110; Daniela Bordieri nella C/115; Marcello Ortisi e Fabio D’Aquila nella categoria C/130 e Raffaele Liberto nella C/120.

Nella foto, un momento della premiazione della categoria C/130

Tags: concorso | coni | corso | equitazione | ippica | mangiafico | sicilia | siracusa | sis | stella | unità italia

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martedì 19 aprile 2011

Sesto capitale del Pentathlon - Firenze Sport

Atletica - 22/03/2011 9.18.59 IL PENTATHLON MODERNO ? uno sport spettacolare e impegnativo: articolato in cinque discipline ? tiro a segno, nuoto, scherma, equitazione e corsa ? ? praticato da molti giovani. Il suo pi? celebre rappresentante ? Daniele Masala, campione olimpico a Los Angeles 1984 e pi? volte mondiale. La Toscana ha avuto nell?elbano Duilio Brignetti il primo medagliato iridato (argento ai Mondiali di Berna 1950) e conta oggi numerosi azzurri, sia a livello giovanile che assoluto. 
ANCHE la nostra provincia ? da anni in prima linea, grazie soprattutto alla Delta Pentathlon Moderno di Sesto Fiorentino, una societ? fondata nel 1980 e rivelatasi nel tempo una vera fucina di talenti, molti dei quali tesserati oggi per Fiamme Oro, Esercito, Carabinieri. 
Scomparse quasi tutte le realt? pi? piccole, costrette a chiudere per problemi economici, la Delta si ? mantenuta invece sempre tra le prime dieci d?Italia ? sesta nel 2010 dopo il quarto posto dell?anno prima ? gareggiando con i suoi giovanissimi anche nelle categorie superiori. 
VANTO DELLA SOCIET? presieduta da Alessandro Pratesi ? anche quello di aver portato in Italia la specialit? del biathle: forma ridotta del pentathlon moderno, limitata alle sole prove di nuoto e corsa. 
Fra i suoi atleti di spicco: Alessia Mancini (Esercito), una delle tre azzurre inserite nella squadra di interesse olimpico in vista dei Giochi di Londra 2012; Camilla Lontano (Fiamme Oro), la sorella Martina e la sedicenne Maria Torre che detiene tutti i record nazionali della categoria ragazzi e che, insieme alle altre due, si laureata campionessa italiana juniores 2010.

Franco Morabito - La Nazione


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domenica 17 aprile 2011

Il CM di Equitazione di Albinia accoglie la V tappa del XXXV ... - Dot Sport

Domenica 13 marzo la quinta tappa del XXXV Campionato Maremmano si disputerà presso il C.M. Equitazione  ubicato sulla Strada Provinciale della Giannella, località Albinia (Grosseto). Questa tappa, che rappresenta ormai da anni un tradizionale appuntamento nel calendario del Campionato Maremmano, è il penultimo appuntamento prima della finale di Campionato e riveste per questo motivo una fondamentale importanza per i binomi in lizza per i premi finali.

La struttura di Cinzia e Miriano Manciati è da loro gestita con il supporto dei figli Michela, Istruttrice Federale, e Matteo, cavaliere junior in possesso del 1° grado.  Essa si sviluppa su un'ampia area di circa dieci ettari ed è costituita da numerosi e funzionali impianti – tra cui tre campi in sabbia -  dedicati alle molteplici attività del centro. Oltre ai concorsi ippici, la struttura organizza infatti corsi per principianti e di perfezionamento tecnico e agonistico, stage di avviamento al salto ed all'equitazione di campagna, campi scuola estivi per bambini dagli otto ai dodici anni e trekking.

La felicissima ubicazione del Centro,  situato su un tombolo tra il mare e la laguna (Oasi WWF di Orbetello), permette infatti  escursioni nell'oasi e trekking che si articolano su tutta la provincia di Grosseto, attraverso percorsi di interesse storico, paesaggistico, gastronomico ed enologico. Il tutto accompagnati dal personale qualificato del Centro, in primis  Miriano Manciati, Tecnico Federale Equitazione di Campagna di 3° livello e membro della Commissione Nazionale del Dipartimento Equitazione di Campagna.

All'insegna di un fortissimo legame anche con la tradizione della monta da lavoro, il Centro organizza durante tutto l'arco dell'anno la “Transumanza” con bovini maremmani e spettacoli equestri di monta da lavoro e tradizione del gruppo butteri "Cavalieri di Vulci".

Il CM Equitazione provvede anche alla doma e all'addestramento di puledri e cavalli, che vengono seguiti in tutte le fasi della loro preparazione, offrendo anche un servizio di stazione di monta con pensionamento fattrici, sala parto, infermeria e assistenza veterinaria. Uno degli stalloni utilizzati è proprio M. Melampo di Castelporziano, che sta ben figurando in Campionato nella categoria C130 sotto la sella di Matteo Manciati.

Prossimo appuntamento del XXXV Campionato Maremmano: domenica 27 marzo per la finale che si disputerà presso l'Azienda Le Sementarecce.


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sabato 16 aprile 2011

Ippica: dal 1° al 17 aprile il Sicilian Jumping Tour e Fierambelia (2) - La Repubblica Palermo.it

(Adnkronos) - Dal 14 al 17 aprile, nella tenuta demaniale di Ambelia, sede distaccata dell'Istituto di incremento ippico, si terra' FierAmbelia, con un'esposizione sulla biodiversita' animale autoctona, l'esposizione di prodotti tipici locali e una sfilata delle razze. Una rassegna che consentira' di riscoprire una perla del demanio regionale, al cui interno si trova un baglio del '500, ex residenza estiva dei Branciforti. "Il Governo siciliano - ha detto l'assessore D'Antrassi - auspica che Ambelia sia l'inizio di un progetto piu' ampio, tracciante due linee connesse al cavallo sportivo. Una e' la valorizzazione ed il presidio delle nostre razze. La Sicilia infatti possiede tre razze autoctone. La seconda e' una specializzazione sul cavallo sportivo, nell'ambito di un progetto agglomerante attraverso uno sviluppo ragionato dell'allevamento". Infine, dal 24 al 26 giugno, a Castell'Umberto, nel parco naturalistico dei monti Nebrodi, si svolgera' un equiraduno che consentira' di riscoprire le trazzere regie che collegavano le zone interne e meno conosciute dell'interno della Sicilia. Secondo il presidente nazionale della Fise, Paulgross, "l'idea di realizzare in Sicilia una manifestazione cosi' importante avra' un grande futuro. L'importanza dei partecipanti e' un buon viatico per le prossime edizioni". "Il Sicilian Jumping tour - ha detto il presidente regionale della Fise, Matarazzo - ha registrato un gradimento superiore alle aspettative. Oltre a quanti hanno confermato la loro presenza, c'e' una lunga lista d'attesa di amazzoni e cavalieri che vogliono partecipare".

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venerdì 15 aprile 2011

Gucci rinnova il legame con il mondo dell'equitazione attraverso ... - Blogosfere (Blog)

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Gucci è lieta di annunciare il rinnovo del proprio legame con il mondo dell'equitazione attraverso un accordo di sponsorizzazione pluriennale con Edwina Alexander, attualmente numero uno al mondo nella categoria femminile di salto a ostacoli.  Questa nuova iniziativa è in linea con la decisione di Gucci di tornare al mondo dell'equitazione, dopo più di 20 anni, nel dicembre 2009, quando il marchio è diventato sponsor dei Gucci Master a Parigi e ha firmato un accordo di sponsorizzazione con Charlotte Casiraghi per la sua partecipazione al Global Championship Tour del 2010 e del 2011.

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Il Direttore Creativo di Gucci, Frida Giannini, ha dichiarato: "Ho conosciuto Edwina grazie a Charlotte Casiraghi, dato che spesso gareggiano insieme nelle competizioni pro-am.  Considerata la mia grande passione per il mondo dell'equitazione, sono consapevole di quanto impegno richieda questo sport. Mi hanno molto colpita la passione e la dedizione di Edwina, che le hanno permesso di mantenere, nell'ultimo anno, il titolo di numero uno al mondo nella categoria di salto a ostacoli.  Saremo onorati di vedere Edwina gareggiare indossando i colori di Gucci, specialmente in occasione dei Giochi Olimpici a Londra l'anno prossimo".

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Grazie a questa nuova collaborazione, l'australiana Edwina Alexander indosserà un esclusivo guardaroba da equitazione firmato Gucci, che comprende abiti e accessori creati appositamente per lei da Frida Giannini. Edwina ha indossato per la prima volta i colori Gucci in occasione del Global Championship Tour (GCT) a Doha lo scorso 17 marzo (foto in allegato). Nel corso dell'anno Edwina Alexander gareggerà in una serie di eventi 5* in tutto il mondo, al GCT, che quest'anno offre al vincitore 7 milioni di euro nell'arco di dieci eventi, e alla finale della Coppa del Mondo, che si svolgerà a Leipzig in Aprile.

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Edwina Alexander ha dichiarato: "Sono particolarmente felice di iniziare questa collaborazione con Gucci nello stesso anno in cui il marchio festeggia il suo 90mo anniversario. Pratico equitazione da quando ho 8 anni e ora, dopo anni di duro lavoro, quella che una volta era soltanto l'aspirazione di una bambina è diventata realtà. Gucci rappresenta l'eccellenza a cui ambisco nelle mie imprese, vorrei ringraziare Frida Giannini per il suo sostegno personale per la mia sfida più grande: le Olimpiadi del 2012".
Da sempre Gucci è associata e trae ispirazione dal glamour sportivo del mondo dell'equitazione. Diversi simboli - dal morsetto al nastro a strisce ispirato al sottopancia della sella - sono diventati  icone del marchio, sin da quando Guccio Gucci li ha utilizzati per la prima volta nelle sue creazioni. Anche la nonna di Charlotte Casiraghi, la Principessa Grace di Monaco, ha un ruolo speciale nella storia di Gucci, poiché a lei fu ispirata la stampa Flora utilizzata per la prima volta per un foulard che le fu donato da Aldo Gucci nel 1966. Questo regalo unico continuò ad essere di ispirazione per innumerevoli prodotti Gucci, fra cui la prima collezione di accessori di Frida Giannini nel 2004.
Oggi, grazie alla direzione creativa di Frida Giannini, che sposa in modo unico passato, presente e futuro,  il patrimonio equestre di Gucci ritorna al suo splendore con le collezioni speciali per Edwina Alexander e Charlotte Casiraghi. Il guardaroba esclusivo di Edwina Alexander è altamente tecnico e nello stesso tempo lussuoso, caratterizzato dai simboli iconici del marchio come il nastro verde-rosso-verde e il Gucci Crest.
A dicembre Gucci sarà ancora una volta lo sponsor ufficiale dei Paris Masters, ai quali parteciperanno sia Edwina Alexander che Charlotte Casiraghi.


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mercoledì 13 aprile 2011

Amapola gestirà le media relations per Romacavalli 2011 - PubblicitaItalia

L’agenzia curerà l’ufficio stampa per il Salone internazionale dell’Equitazione e dell’Ippica in programma alla Fiera di Roma dal 7 al 10 aprile  Amapola, agenzia italiana di comunicazione e relazioni pubbliche, si occuperà di curare le media relations per Romacavalli 2011, il Salone internazionale dell’Equitazione e dell’Ippica che si terrà alla Fiera di Roma dal 7 al 10 aprile.

Durante la manifestazione, organizzata da RomaCaVALLI Expo, con il patrocinio di Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero del Turismo, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Fise e Fise Lazio, è previsto lo svolgersi di un ampio numero di iniziative, eventi e competizioni rivolti a professionisti e appassionati.

Tra le numerose novità proposte, di sicuro richiamo per gli amanti del settore, sarà presentato in anteprima assoluta, Terre e Cavalli, il primo salone internazionale riservato alla promozione dei territori e degli itinerari turistici collegati al mondo di questo straordinario animale.



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lunedì 11 aprile 2011

Lecce. Inaugurazione Ex Stazione Ippica - Il tacco d'Italia

5.3.2011

manifesto Nasce in via Lequile a Lecce, presso l'Ex Stazione Ippica, un centro altamente qualificato per la divulgazione del patrimonio culturale mediante forme di comunicazione innovative, di trasmissioni di saperi e delle esperienze e competenze comuni degli artisti del Gruppo Tracce.

La struttura ha come obiettivo quella di fornire un servizio di orientamento verso percorsi formativi e canali in grado di supportare i giovani, soprattutto salentini, nel cammino e nella crescita culturale atto a divulgare l'arte, l'artigianato e le arti sul territorio nazionale e internazionale.

Il programma è concepito come un laboratorio in progress dove ogni artista e/o artigiano lavorando attraverso la sua ricerca personale sviluppa idee comuni sull'arte e la cultura in quel concetto di dialogo e contaminazione così caro agli artisti del Gruppo Tracce.

All'interno del laboratorio creativo adatto alla pittura, scultura, decorazione della carta e del vetro, attrezzato con cavalletti e tavoli da lavoro, si evidenzia uno spazio destinato ad attività comuni compresa lettura, musica, visione di filmati e lavoro multimediale ponendosi come obiettivo la sensibilizzazione della cittadinanza all'arte contemporanea e all'artigianato artistico.

La promozione del territorio attraverso l'arte e la cultura, obiettivi nei quali l'Amministrazione Comunale, l'Assessore alle Attività Produttive Luigi Coclite e in particolare il Sindaco Paolo Perrone hanno creduto e sostenuto, destinando gli spazi dell'ex Stazione Ippica al Gruppo Tracce in un progetto di sviluppo di creatività contemporanea fondato sulle linee prioritarie della ricerca dei talenti da un lato e delle infrastrutture dall'altro.

L'inaugurazione dell'ex Stazione Ippica in via Lequile 117, avverrà sabato 5 marzo alle ore 19.30, presenzieranno il Sindaco Paolo Perrone, l'Assessore alle Attività Produttive Luigi Coclite e gli artisti del Gruppo Tracce.

Luogo: Lecce


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domenica 10 aprile 2011

Ippica/ Unire, problema fondamentale è il finanziamento - Virgilio

Roma, 9 mar. (TMNews) - "Il problema dei problemi dell'Unire riguarda il finanziamento dell'ente. Essendo pubblico dovrebbe avere un budget fisso su cui poter fare una programmazione annuale del lavoro. Ma cos? non ?. Adesso tutto dipende dalla capacit? di attrarre gli scommettitori, ma la gestione delle scommesse ? nelle mani dei Monopoli di Stato. Cos? noi siamo in attesa". Lo ha detto Claudio Varrone, commissario straordinario dell'Unire, in audizione in Senato davanti alla commissione Agricoltura. Varrone ha proposto una ricetta: "All'Unire venga assegnato il 3,5-4 per cento delle entrate dei Giochi, in modo da avere un budget annuale fisso e non pretendere nemmeno che Aams si impegni ad attrarre scommettitori sull'ippica". Varrone ha poi chiesto che sull'Unire si intervenga con una riforma per renderla pi? snella: "Bisognerebbe orientarsi verso una realt? meno appesantita dai controlli, si dovrebbe iniziare anche dallo statuto". (Fonte: Agicos)


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venerdì 8 aprile 2011

Cinema d'autore all'Arci di Molfetta: omaggio alla documentarista ... - Quindici - Molfetta

MOLFETTA - Il circolo Arci “Il Cavallo di Troia”, come cita un comunicato stampa, dedica al cinema d'autore più puro e delicato il suo nuovo appuntamento di approfondimento culturale-cinematografico. Giovedì 24 marzo, in collaborazione con l'associazione molfettese Camera a Sud, propone "Non c'era nessuna signora a quel tavolo. Il cinema di Cecilia Mangini", un film di Davide Barletti e Lorenzo Conte, prodotto da Fluid Produzioni e Teca del Mediterraneo.
L'opera è il racconto di una vita per il cinema, quella di Cecilia Mangini, documentarista, fotografa, intellettuale, che ha raccontato con i suoi film trent'anni di storia del nostro paese. Nel documentario di Barletti e Conte riprendono vita le immagini di un'Italia solo apparentemente lontana nel tempo: quella del nascente boom economico, con le sue lacerazioni, i suoi drammi e la sua vitalità. Un pezzo di storia del nostro paese visto attraverso l'obiettivo di una delle protagoniste della stagione più ricca del cinema e della cultura italiana. Scossa dal racconto appassionato di Cecilia Mangini la polvere del tempo ricomincia a volteggiare, sospesa nel fascio di luce di vecchi proiettori e di mitiche moviole. Un'intera epoca e i suoi protagonisti riprendono vita dimostrando di avere ancora molto da dire anche sul nostro presente.
Ad introdurre il documentario sarà Gianluca Sciannameo, giornalista pubblicista e critico cinematografico, che a Cecilia Mangini ha recentemente dedicato la monografia "Con ostinata passione. Il cinema documentario di Cecilia Mangini" (Dal Sud, 2011).  Ingresso ore 20.30 per soli soci arci, ma è possibile tesserarsi sul momento. Inizio proiezione ore 21.00. 


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mercoledì 6 aprile 2011

All'asta un cappello di Michael Jackson tempestato di Swarovski - NanoPress

Michael Jackson cappello
A quasi due anni dalla morte di Michael Jackson sarà messo all’asta un altro pezzo del Re del Pop: si tratta di copricapo, simile a un cap utilizzato nell’equitazione, che il celebre cantante ha usato durante il suo tour Triumph del 1981. Il cappello è in velluto nero e la particolarità è che è interamente ricoperto da tantissimi cristalli Swarovski; l’oggetto sarà venduto online su un sito d’aste e, visto l’ancora grande affetto per il musicista il prezzo di partenza, posto tra i 18 mila e i 22 mila dollari, non faticherà ad alzarsi velocemente.


Dopo la sua morte Michael Jackson è diventato ancora più famoso e sono tanti i suoi oggetti messi sul mercato; dopo aver venduto la scansione in 3D del volto del Re del Pop, ora l’ultimo oggetto finito all’asta è un capo d’abbigliamento. Si tratta di un cappello che Jackson fece realizzare in occasione del suo tour, Triumph, del 1981.
Il copricapo assomiglia a un cap, i cappelli rigidi utilizzati nell’equitazione, ed è stato realizzato in morbido velluto nero e poi ricoperto con centinai di cristalli Swarovski bianchi. Benchè alcune pietre manchino l’effetto è comunque sorprendente. Il prezzo di partenza di questo cappello, che sarà battuto durante un’asta online, è stato fissato tra i 18 mila e i 22 mila dollari ma non si fa fatica a immaginare che il cappello di Michael Jackson sarà venduto a un prezzo molto più alto.


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martedì 5 aprile 2011

Affitto scaduto, i cavalli vanno al macello - Corriere della Sera

Gli animali sono di razza maremmana, orgoglio della tradizione buttera

Affitto scaduto, i cavalli vanno al macello

La disperazione di un allevatore maremmano: se non riesco a piazzarli altrove, per molti di loro sar? la fine


GROSSETO – Per due anni, dopo lo sfratto e alcune proroghe, l’allevatore ha cercato una nuova tenuta dove ospitare i cavalli, cinquanta in tutto, bellissimi, razza maremmana, tra loro molte femmine. Adesso per? il tempo ? scaduto: la tenuta di Roccastrada (Grosseto) deve tornare ai legittimi proprietari, i conti Tolomei, e gli animali devono essere trasferiti altrove. Il problema ? che nessuno li vuole e adesso, se entro un mese non sar? trovata una soluzione, i cavalli rischiano di finire al mattatoio.


LO SFRATTO - ?Stiamo avendo contatti con alcune tenute qui in Maremma – spiega ai giornalisti Stefania, la moglie di Lauro Rossi, il proprietario dei cavalli – ma non ? semplice piazzarli tutti. Temo che in molti finiranno macellati?. La storia dei cavalli di Lauro inizia due anni fa. Rossi ? uno dei migliori allevatori maremmani, un buttero figlio d’arte, come lo sono stati il padre e il nonno. Cos? decide di affittare due ettari di uliveto a Roccastrada e ci trasferisce una ventina di puledri di razza, tra questi alcune madri di campioni. Due anni fa il contratto di affitto non viene rinnovato. Rossi deve chiudere l’allevamento e trasferirlo altrove. Non ? una cosa semplice anche perch? i cavalli si sono moltiplicati e adesso sono cinquanta. Dove metterli? Inizia la ricerca di un luogo sicuro, inutilmente.


LE PROROGHE - Rossi contatta allevamenti nell’Alto Lazio, cerca aiuto tra gli allevatori di altre parti della Toscana e anche del Nord, ma solo pochi accettano di prendere qualche cavallo. I conti Tolomei, anche loro allevatori e dunque consapevoli delle difficolt? di Rossi, concedono ai Rossi molte proroghe, sperano anche loro che gli animali possano trovare una sistemazione sicura e definitiva, ma non possono aspettare in eterno. Cos? scatta lo sfratto con l’ufficiale giudiziario pronto a far rispettare un’ordinanza gi? esecutiva.


ORGOGLIO BUTTERO - Adesso c’? un mese di tempo per trovare un posto sicuro ai bellissimi cavalli maremmani che, altrimenti, saranno destinati al macello. Una parola, macello, che il proprietario non vuole neppure sentire e che sta facendo mobilitare anche le associazioni animaliste pronte a scendere in campo per difendere i puledri. Sos ? gi? partito. Anche perch? sarebbe un affronto, nella terra dei cow-boy italiani (i butteri appunto), portare al macello destrieri maremmani, il simbolo di una terra speciale.

Marco Gasperetti
22 marzo 2011? RIPRODUZIONE RISERVATA


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domenica 3 aprile 2011

Oristano, polemiche sulla Sartiglia La Brambilla: "Rispetto per i ... - L'Unione Sarda

Dopo il tragico incidente costato la vita a un cavallo, il ministro del Turismo Vittoria Brambilla scrive all'Unione Sarda per dire la sua. "Quell'uccisione offende tutti". Gli organizzatori replicano: la sicurezza degli animali non è in discussione. LEGGI L'ARTICOLO SU L'UNIONE SARDA

“Le tradizioni non sono né sacre né intoccabili. Soprattutto quando si rivelano anacronistiche e quando ci sono di mezzo il maltrattamento degli animali e l'immagine del nostro Paese nel mondo”. Il ministro al Turismo Michela Brambilla interviene sulla vicenda che ha sollevato un vespaio di polemiche dopo il tragico incidente accaduto durante la Sartiglia, costato la vita a un cavallo. Il ministro ha ritenuto di dover intervenire per chiarire il suo pensiero. Un intervento che non lascia spazio agli equivoci e che a Oristano scatenato numerose reazioni. A partire da quella della Fondazione Sartiglia, che garantisce: la tutela degli animali è al primo posto. L'assessore alla Cultura Luca Faedda si rifiuta perfino di utilizzare la parola maltrattamento dei cavalli.

Martedì 22 marzo 2011 07.18


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sabato 2 aprile 2011

Sicilia Jumping Tour e Fiera Ambelia per un aprile a cavallo - RagusaNews

Pozzallo - La Sicilia è terra di grandi evocazioni. Storiche, gastronomiche, culturali, turistiche, del buon vivere e, con la nascita del circuito internazionale del Sicilia Jumping Tour e con Fiera Ambelia, si accendono i riflettori anche su un mondo intimamente legato alla realtà dell’Isola. Il mondo del cavallo.

Vocata idealmente per un turismo che la percorre con grande favore di clima per dodici mesi all’anno, la Sicilia si propone quale scenario ideale per un evento che si coniuga perfettamente con la poliedricità espressa dal territorio. Sport e cultura, agonismo e promozione dei luoghi e delle razze equine autoctone, ricettività e lo sfavillante pubblico del salto ostacoli si danno appuntamento dal 1 al 17 aprile 2011 per un palinsesto di eventi di primissimo rilievo che vuole far sapere, a chi ancora lo ignorava, che in Sicilia si può fare davvero tutto. E soprattutto in qualsiasi stagione.

Grazie a un progetto sostenuto e promosso dalla Regione Siciliana e organizzato in concerto con la Federazione Italiana Sport Equestri, Pozzallo (Rg) e Augusta (Sr) ospiteranno un circuito di tre eventi internazionali di salto ostacoli ai quali sono stati invitati i migliori binomi in rappresentanza di ben 54 nazioni.

Accanto allo spettacolo offerto dai fuoriclasse di questa disciplina olimpica, il cavallo sarà ambasciatore di Sicilia a tutto tondo, con iniziative dedicate ai bambini, conferenze, spettacoli equestri e mostre. Nel weekend del 14, 15, 16 e 17 aprile Fiera Ambelia costituirà un ulteriore palcoscenico per tutti coloro che vorranno scoprire la ricchezza della biodiversità siciliana. A Militello Val di Catania, presso le strutture di Tenuta Ambelia che ospitano una delle sedi operative dell’Istituto di Incremento Ippico della Sicilia, sarà la volta del battesimo della sella, dell’animazione con artisti di strada, del primo contatto con la realtà dei pony e delle razze autoctone, delle quali la Trinacria va giustamente orgogliosa, delle degustazioni dei prodotti tipici e del volteggio, disciplina particolarmente adatta anche ai più piccini.

Ancora cavalli e ancora Sicilia infine per l’appuntamento di giugno a Castell’Umberto (Me), per un equiraduno che consentirà agli appassionati dello “slow-turism” di godere dall’alto della sella delle bellezze che dal comune del messinese si aprono sui Nebrodi settentrionali. Una porta magica dalla quale si accede a uno dei più bei Parchi d’Italia.

La manifestazione sarà presentata in conferenza stampa domani, martedì 22 marzo alle ore 10,30, a Palermo, presso la Sala Alessi di Palazzo d’Orleans.

Interverranno il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, l’Assessore regionale al Turismo e allo Sport Daniele Tranchida, l’Assessore regionale alle Risorse Agricole e Alimentari Elio D’Antrassi, il Presidente della Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) Andrea Paulgross e il Presidente del Comitato Regionale Fise Sicilia Pierfrancesco Matarazzo.

Redazione


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giovedì 31 marzo 2011

Equitazione, appello ad Alemanno: "Salvi l'ippodromo dei Lancieri" - La Repubblica

Dai fratelli D'Inzeo a Mauro Checcoli, doppia medaglia d'oro ai giochi di Tokyo, a Federico Roman, oro e argento a Mosca: c'è anche la loro sottoscrizione nella raccolta di firme per salvare l'ottocentesco campo di equitazione dei Lancieri di Montebello a Tor di Quinto. Il piano per le Olimpiadi di Roma 2020 prevede qui, in questa area verde di circa 32 ettari tra il Fleming e il Tevere, la costruzione di centinaia di alloggi per gli atleti in caso di aggiudicazione dei Giochi

LEGGI L'ARTICOLO


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mercoledì 30 marzo 2011

I cavalli sbardati e il cioccolato amaro - RagusaNews

Modica - C’erano due eventi turistico-culturali nella parte orientale della provincia che non avevano bisogno di nessuna innovazione, ma solo di essere assecondati e rafforzati per mantenere il loro innegabile appeal: la cavalcata di San Giuseppe a Scicli ed Eurochocolate a Modica.
C’erano… perché nella loro originale concezione non ci sono più, sostituiti da pallide controfigure e smembrate da un’attività amministrativa poco lucida ai limiti dell’improvvisazione.
La fregola è sempre quella: cambiare ciò che è storia per sentirsi innovatori e per non dovere vivere di confronti impietosi con il passato.
Il risultato è altrettanto costantemente uguale: lacerare la tradizione, riuscire nell’impresa di scontentare tutti ma, soprattutto, compromettere il già traballante equilibrio di un’offerta turistica impoverita e mai concertata.
Ed ecco allora comparire dal nulla a Scicli una cavalcata ridotta alla sfilata di equini di vario genere, più simile all’evento collaterale di una fiera di settore che ad una manifestazione vibrante di passione quale eravamo abituati da tempo immemorabile, ed a Modica una manifestazione in copia sbiadita della piu importante kermesse “ciocco lattosa” del sud Italia, già dopo il primo esperimento da migliorare per ammissione degli stessi organizzatori.
C’è evidentemente un’impresa troppo complessa da affrontare per i nostri amministratori; mantenere e rispettare tradizioni ed intuizioni di quanti li hanno preceduti, rispettando la storia e garantendo la sopravvivenza di manifestazioni che hanno dato lustro al nostro territorio.
E’ veramente un’impresa impossibile, veramente improba, soprattutto quando non si capisce che a volte è molto meglio solamente sedersi sul greto del fiume e controllare che il corso delle acque scorra, senza costruire dighe improvvisate e senza voler tentare di prosciugare il fiume con un bicchiere.
Solo cosi si sopravvive alla corrente impetuosa del tempo, senza venirne inevitabilmente travolti.

Fedro


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lunedì 28 marzo 2011

Faenza, equitazione. Successo per la giovane Benedetta Rivola - RomagnaOggi.it

FAENZA - Nei giorni scorsi la faentina Benedetta Rivola ha vinto a Cervia il concorso ippico "Progetto Giovani" nella categoria "B 100 Special Tour a tempo" in sella a New Quartz. La giovane amazzone si è aggiudicata il prestigioso titolo disputando una gara esemplare portata a termine con zero penalità con il tempo di 57,45 (quasi un secondo in meno del secondo classificato).

Benedetta, allenata dall'istruttore Francesco Gaddoni, concorre per il "Circolo Ippico Cesenate".

Benedetta Rivola coltiva da sempre la passione dei cavalli in quanto la madre, Mariagrazia Ranzi, partecipava a gare negli anni '80. Nel 2008, a soli 15 anni, alla sua prima gara ufficiale Benedetta ha vinto il campionato regionale ippico di salto ad ostacoli nella categoria "Promesse - Pat. A".


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venerdì 25 marzo 2011

IPPICA, POSSIBILE CAMBIO DEL MINISTRO: PARLANO I PROTAGONISTI - Gioco & Giochi

ippica, possibile cambio del ministro: parlano i protagonisti Cambio della guardia in vista al Ministero dell'agricoltura. Al posto di Giancarlo Galan dovrebbe arrivare Saverio Romano, del Partito dei responsabili italiani. L'avvicendamento è dato per certo, ma ancora non è stato ufficializzato. Al di là degli equilibri politici che si stanno discutendo in queste ore per il rimpasto di Governo, il mondo dell'ippica guarda con attenzione l'evolversi di questa vicenda. Se passaggio di consegne ci sarà, quali saranno le conseguenze per un settore che ormai da troppo tempo naviga in cattive acque? Giocoegiochi lo ha chiesto ad alcuni dei principali attori, che seguono con attenzione le dinamiche dell'ippica.

Enrico Dall'Olio, presidente di Unagt: voltare pagina.
"Fin dai primi incontri il ministro Galan non ha mai dato l'impressione di essere troppo attaccato a questo mondo, perciò voltare pagina non potrà farci che bene. Se sarà Romano speriamo che riesca ad affrontate le difficoltà che si stanno vivendo e leggere le opportunità per rilanciare il settore e l'occupazione".
Stefano Meli, presidente Federipporomi: si ricomincia.
"L'ippica ha bisogno di stabilità e i cambi non possono fare bene, perché abbiamo necessità di interventi che prendano in mano il settore. Un cambio vorrebbe dire ricominciare. Dovremmo capire anche cosa ne sarà dei vertici di Unire, se avvicendamento ci sarà".
Fabio Carnevali, portavoce Assogaloppo: un peccato.
"Sebbene il ministro Galan sia partito con il piede sbagliato, poi è riuscito a recuperare terreno approvando un calendario coraggioso e nominare un commissario che ha smosso le acque, dando segnali di discontinuità. Speriamo che almeno Claudio Varrone resti al suo posto e non venga nominato un nuovo commissario".

Sergio Capotosti - 18/03/2011 - 18:08» Torna alla Home page

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giovedì 24 marzo 2011

Creare armonia tra uomo e cavallo, è possibile? - il Giornale

Di Alessandra Deerinck

Anche nell’era telematica, in materia di relazione tra uomo e cavallo, si va ancora per imitazione, o per tradizioni nate e fiorite quando il cavallo era parte della vita quotidiana dell’uomo. Allora, l’approccio al cavallo veniva naturale e spontaneo, mentre ora che l’equitazione è diventata puro piacere, paradossalmente, il cavallo è anche diventato quasi uno sconosciuto per la scarsità di tempo passato assieme e di proposito comune.

Vi siete mai chiesti se al vostro cavallo piaccia veramente quello che fate insieme o se lo fa tollerandovi e senza trarne alcun beneficio? E’ innegabile, però, che esista un’attrazione fatale da parte del genere equino per quello umano, ma sarà poi possibile fare in modo che accada il contrario? A mio parere è possibile fare sì che il cavallo sia interessato a noi e c’è un estremo bisogno di insegnare agli appassionati a farlo a loro volta.

Noi abbiamo modificato il cavallo, ma non siamo riusciti a cambiare la sua più profonda caratteristica, la libertà, ed è proprio in mutua libertà che a me piace avvicinarmi a loro. Il mio approccio al cavallo nasce da 30 anni d’esperienza e dall’aver incontrato Carolyn Resnick , un’addestratrice californiana che ha ideato un metodo per lavorare con i cavalli in libertà. Anche se erano ormai tanti anni che lavoravo con i cavalli, la prima volta che osservai il suo lavoro, rimasi profondamente colpita dall’armonia e spontaneità della sua azione. Fu allora che cominciai a pensare, al valore di un nuovo approccio al cavallo, finalmente spiegabile in termini semplici, e di facile comunicazione. Dopo la laurea in Veterinaria e qualche anno passato a studiare e lavorare con Carolyn Resnick, ho tradotto il suo libro Naked Liberty (in italiano Nuda Libertà, Ed. Equitare), il materiale audiovisivo didattico, e ho pubblicato numerosi articoli a riguardo sulla rivista di settore Il Mio Cavallo.

Recentemente ho presentato il Carolyn Resnick Method a CavalliaMilano e ad Equine Affaire, in California. Alla mia attività d’addestratrice di cavalli affianco la didattica, tenendo corsi tradizionali e sto concludendo con successo la prima sessione di corso online in italiano. Il metodo di Carolyn Resnick è un modo nuovo di vedere il rapporto tra essere umano ed equino, che va al di là dell’addestramento del cavallo, fornendo un linguaggio da usare sempre e spontaneamente. Basandosi sulla socialità, comune a uomo e cavallo e lavorando in libertà, è possibile capire, imparare, vivere e persino giocare dal punto di vista del cavallo. Con questo approccio è stato persino possibile trasformare un ex cavallo da corsa, in un amico sincero ed entusiasta.

La seconda sessione del Corso Online sul Carolyn Resnick Method in lingua italiana, partirà alla fine di Marzo, il corso dura dieci settimane, il costo è di Euro 300, ed è aperto a 15 partecipanti.

Visitando il sito www.HumantoHorse.com, scrivendo a HumantoHorse@me.com o telefonando al numero +1 760 896 4424 è possibile ottenere le informazioni iscriversi, o tenersi aggiornati sulle date degli eventi futuri.


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martedì 22 marzo 2011

Ippica, blitz dei carabinieri: scoperti farmaci dopanti all ... - Il Mattino

AVERSA - Il blitz ? scattato poco prima di una delle gare in programma all’ippodromo Cirigliano di Aversa. I carabinieri del Nac, ossia il nucleo antifrodi che per il sud Italia ha sede a Salerno, hanno passato al setaccio i box utilizzati dai guidatori e dagli allevatori iscritti alla gara.
In due box sono stati sequestrati ?medicinali dopanti e materiale sanitario che ? stato inviato ai laboratori per le analisi?. I medicinali sequestrati sarebbero a base di carnetina, creatina e mannitolo. Farmaci in grado di aumentare la massa muscolare dei cavalli e accrescerne le prestazioni ma a rischio della salute e della sicurezza della corsa. Inoltre una tale ricorso ad artifici comporta una vera e propria truffa non solo nei confronti degli altri partecipanti ma anche degli scommettitori.

Nei due box i carabinieri del Nac, supportati dai colleghi del gruppo Aversa, hanno inoltre trovato diverse siringhe usate e scatole vuote a dimostrazione che farmaci dopanti erano gi? stati usati. Un blitz analogo interess? le scuderie del Cirigliano circa due anni fa e precisamente il 23 febbraio del 2009. In quell’occasione flaconi di sostanze sospette, siringhe e flebo, erano state nascoste sotto la paglia dei box nelle scuderie. I carabinieri del reparto territoriale di Aversa e del nucleo antifrodi di Salerno perquisirono 130 box per sei ore di seguito, dalle 14 alle 20 un sabato di corse, e scavarono tra la paglia per trovare le sostanze sospette utilizzate, probabilmente, su otto purosangue che furono trasferiti al Centro antidoping per accertamenti e analisi.

Fu la conclusione di un'operazione eseguita da quaranta carabinieri, diretti dal colonnello Francesco Marra, e che port? al sequestro di un ingente quantitativo di materiale farmacologico privo di contrassegni sulle confezioni. Furono individuati i quattro proprietari dei purosangue: tre della provincia di Napoli-Giugliano, Quarto e Pozzuoli - e uno della provincia di Caserta, nato a Parete e residente a Lusciano. Le corse furono bloccate.

Ancora in precedenza un’inchiesta sfociata in un'operazione dei Nas nel 2006, aveva portato al sequestro di diecimila confezioni di antipiretici, analgesici, antistaminici, stimolanti respiratori, ormoni sessuali, anabolizzanti, farmaci che modificavano la coagulazione del sangue, compreso il Viagra, in diversi ippodromi. I controlli a tappeto furono effettuati anche ad Aversa e Napoli.

Anche per l’operazione di ieri, che ha interessato tutti e 100 i box occupati da guidatori e allevatori ma solo in due casi ha portato al sequestro dei medicinali, si seguir? lo stesso iter. I carabinieri hanno generalizzato i responsabili dei box (coloro che li hanno in uso non la societ? che gestisce l’ippodromo) e attendono gli esiti degli esami di laboratorio. Se da tali esami dovessero giungere conferme sulla natura dopante dei medicinali scatterebbero immediatamente le indagini con l’iscrizione nel registro degli indagati delle persone coinvolte.

Va detto che eventuali gare truccate, ora che le scommesse on-line hanno avuto un notevole sviluppo, finiscono con l’incidere su un giro economico vastissimo. Certo non solo coloro che si recano materialmente all’ippodromo ma anche coloro che lo fanno on-line attraverso i vari canali di scommesse che alle corse sono abbinati. Per questo i controlli dei reparti specializzati dei carabinieri assumono particolare importanza e ?verranno ripetuti periodicamente? come assicurano al comando Nac di Salerno.

Mercoled? 09 Marzo 2011 - 11:53    Ultimo aggiornamento: Gioved? 10 Marzo - 10:030 commenti


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