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giovedì 31 marzo 2011
Equitazione, appello ad Alemanno: "Salvi l'ippodromo dei Lancieri" - La Repubblica
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mercoledì 30 marzo 2011
I cavalli sbardati e il cioccolato amaro - RagusaNews
Modica - C’erano due eventi turistico-culturali nella parte orientale della provincia che non avevano bisogno di nessuna innovazione, ma solo di essere assecondati e rafforzati per mantenere il loro innegabile appeal: la cavalcata di San Giuseppe a Scicli ed Eurochocolate a Modica.
C’erano… perché nella loro originale concezione non ci sono più, sostituiti da pallide controfigure e smembrate da un’attività amministrativa poco lucida ai limiti dell’improvvisazione.
La fregola è sempre quella: cambiare ciò che è storia per sentirsi innovatori e per non dovere vivere di confronti impietosi con il passato.
Il risultato è altrettanto costantemente uguale: lacerare la tradizione, riuscire nell’impresa di scontentare tutti ma, soprattutto, compromettere il già traballante equilibrio di un’offerta turistica impoverita e mai concertata.
Ed ecco allora comparire dal nulla a Scicli una cavalcata ridotta alla sfilata di equini di vario genere, più simile all’evento collaterale di una fiera di settore che ad una manifestazione vibrante di passione quale eravamo abituati da tempo immemorabile, ed a Modica una manifestazione in copia sbiadita della piu importante kermesse “ciocco lattosa” del sud Italia, già dopo il primo esperimento da migliorare per ammissione degli stessi organizzatori.
C’è evidentemente un’impresa troppo complessa da affrontare per i nostri amministratori; mantenere e rispettare tradizioni ed intuizioni di quanti li hanno preceduti, rispettando la storia e garantendo la sopravvivenza di manifestazioni che hanno dato lustro al nostro territorio.
E’ veramente un’impresa impossibile, veramente improba, soprattutto quando non si capisce che a volte è molto meglio solamente sedersi sul greto del fiume e controllare che il corso delle acque scorra, senza costruire dighe improvvisate e senza voler tentare di prosciugare il fiume con un bicchiere.
Solo cosi si sopravvive alla corrente impetuosa del tempo, senza venirne inevitabilmente travolti.
lunedì 28 marzo 2011
Faenza, equitazione. Successo per la giovane Benedetta Rivola - RomagnaOggi.it
FAENZA - Nei giorni scorsi la faentina Benedetta Rivola ha vinto a Cervia il concorso ippico "Progetto Giovani" nella categoria "B 100 Special Tour a tempo" in sella a New Quartz. La giovane amazzone si è aggiudicata il prestigioso titolo disputando una gara esemplare portata a termine con zero penalità con il tempo di 57,45 (quasi un secondo in meno del secondo classificato).
Benedetta, allenata dall'istruttore Francesco Gaddoni, concorre per il "Circolo Ippico Cesenate".
Benedetta Rivola coltiva da sempre la passione dei cavalli in quanto la madre, Mariagrazia Ranzi, partecipava a gare negli anni '80. Nel 2008, a soli 15 anni, alla sua prima gara ufficiale Benedetta ha vinto il campionato regionale ippico di salto ad ostacoli nella categoria "Promesse - Pat. A".
venerdì 25 marzo 2011
IPPICA, POSSIBILE CAMBIO DEL MINISTRO: PARLANO I PROTAGONISTI - Gioco & Giochi
Cambio della guardia in vista al Ministero dell'agricoltura. Al posto di Giancarlo Galan dovrebbe arrivare Saverio Romano, del Partito dei responsabili italiani. L'avvicendamento è dato per certo, ma ancora non è stato ufficializzato. Al di là degli equilibri politici che si stanno discutendo in queste ore per il rimpasto di Governo, il mondo dell'ippica guarda con attenzione l'evolversi di questa vicenda. Se passaggio di consegne ci sarà, quali saranno le conseguenze per un settore che ormai da troppo tempo naviga in cattive acque? Giocoegiochi lo ha chiesto ad alcuni dei principali attori, che seguono con attenzione le dinamiche dell'ippica. Enrico Dall'Olio, presidente di Unagt: voltare pagina.
"Fin dai primi incontri il ministro Galan non ha mai dato l'impressione di essere troppo attaccato a questo mondo, perciò voltare pagina non potrà farci che bene. Se sarà Romano speriamo che riesca ad affrontate le difficoltà che si stanno vivendo e leggere le opportunità per rilanciare il settore e l'occupazione".
Stefano Meli, presidente Federipporomi: si ricomincia.
"L'ippica ha bisogno di stabilità e i cambi non possono fare bene, perché abbiamo necessità di interventi che prendano in mano il settore. Un cambio vorrebbe dire ricominciare. Dovremmo capire anche cosa ne sarà dei vertici di Unire, se avvicendamento ci sarà".
Fabio Carnevali, portavoce Assogaloppo: un peccato.
"Sebbene il ministro Galan sia partito con il piede sbagliato, poi è riuscito a recuperare terreno approvando un calendario coraggioso e nominare un commissario che ha smosso le acque, dando segnali di discontinuità. Speriamo che almeno Claudio Varrone resti al suo posto e non venga nominato un nuovo commissario".
giovedì 24 marzo 2011
Creare armonia tra uomo e cavallo, è possibile? - il Giornale
Anche nell’era telematica, in materia di relazione tra uomo e cavallo, si va ancora per imitazione, o per tradizioni nate e fiorite quando il cavallo era parte della vita quotidiana dell’uomo. Allora, l’approccio al cavallo veniva naturale e spontaneo, mentre ora che l’equitazione è diventata puro piacere, paradossalmente, il cavallo è anche diventato quasi uno sconosciuto per la scarsità di tempo passato assieme e di proposito comune.
Vi siete mai chiesti se al vostro cavallo piaccia veramente quello che fate insieme o se lo fa tollerandovi e senza trarne alcun beneficio? E’ innegabile, però, che esista un’attrazione fatale da parte del genere equino per quello umano, ma sarà poi possibile fare in modo che accada il contrario? A mio parere è possibile fare sì che il cavallo sia interessato a noi e c’è un estremo bisogno di insegnare agli appassionati a farlo a loro volta.
Noi abbiamo modificato il cavallo, ma non siamo riusciti a cambiare la sua più profonda caratteristica, la libertà, ed è proprio in mutua libertà che a me piace avvicinarmi a loro. Il mio approccio al cavallo nasce da 30 anni d’esperienza e dall’aver incontrato Carolyn Resnick , un’addestratrice californiana che ha ideato un metodo per lavorare con i cavalli in libertà. Anche se erano ormai tanti anni che lavoravo con i cavalli, la prima volta che osservai il suo lavoro, rimasi profondamente colpita dall’armonia e spontaneità della sua azione. Fu allora che cominciai a pensare, al valore di un nuovo approccio al cavallo, finalmente spiegabile in termini semplici, e di facile comunicazione. Dopo la laurea in Veterinaria e qualche anno passato a studiare e lavorare con Carolyn Resnick, ho tradotto il suo libro Naked Liberty (in italiano Nuda Libertà, Ed. Equitare), il materiale audiovisivo didattico, e ho pubblicato numerosi articoli a riguardo sulla rivista di settore Il Mio Cavallo.
Recentemente ho presentato il Carolyn Resnick Method a CavalliaMilano e ad Equine Affaire, in California. Alla mia attività d’addestratrice di cavalli affianco la didattica, tenendo corsi tradizionali e sto concludendo con successo la prima sessione di corso online in italiano. Il metodo di Carolyn Resnick è un modo nuovo di vedere il rapporto tra essere umano ed equino, che va al di là dell’addestramento del cavallo, fornendo un linguaggio da usare sempre e spontaneamente. Basandosi sulla socialità, comune a uomo e cavallo e lavorando in libertà, è possibile capire, imparare, vivere e persino giocare dal punto di vista del cavallo. Con questo approccio è stato persino possibile trasformare un ex cavallo da corsa, in un amico sincero ed entusiasta.
La seconda sessione del Corso Online sul Carolyn Resnick Method in lingua italiana, partirà alla fine di Marzo, il corso dura dieci settimane, il costo è di Euro 300, ed è aperto a 15 partecipanti.
Visitando il sito www.HumantoHorse.com, scrivendo a HumantoHorse@me.com o telefonando al numero +1 760 896 4424 è possibile ottenere le informazioni iscriversi, o tenersi aggiornati sulle date degli eventi futuri.
martedì 22 marzo 2011
Ippica, blitz dei carabinieri: scoperti farmaci dopanti all ... - Il Mattino
AVERSA - Il blitz ? scattato poco prima di una delle gare in programma all’ippodromo Cirigliano di Aversa. I carabinieri del Nac, ossia il nucleo antifrodi che per il sud Italia ha sede a Salerno, hanno passato al setaccio i box utilizzati dai guidatori e dagli allevatori iscritti alla gara.In due box sono stati sequestrati ?medicinali dopanti e materiale sanitario che ? stato inviato ai laboratori per le analisi?. I medicinali sequestrati sarebbero a base di carnetina, creatina e mannitolo. Farmaci in grado di aumentare la massa muscolare dei cavalli e accrescerne le prestazioni ma a rischio della salute e della sicurezza della corsa. Inoltre una tale ricorso ad artifici comporta una vera e propria truffa non solo nei confronti degli altri partecipanti ma anche degli scommettitori.
Nei due box i carabinieri del Nac, supportati dai colleghi del gruppo Aversa, hanno inoltre trovato diverse siringhe usate e scatole vuote a dimostrazione che farmaci dopanti erano gi? stati usati. Un blitz analogo interess? le scuderie del Cirigliano circa due anni fa e precisamente il 23 febbraio del 2009. In quell’occasione flaconi di sostanze sospette, siringhe e flebo, erano state nascoste sotto la paglia dei box nelle scuderie. I carabinieri del reparto territoriale di Aversa e del nucleo antifrodi di Salerno perquisirono 130 box per sei ore di seguito, dalle 14 alle 20 un sabato di corse, e scavarono tra la paglia per trovare le sostanze sospette utilizzate, probabilmente, su otto purosangue che furono trasferiti al Centro antidoping per accertamenti e analisi.
Fu la conclusione di un'operazione eseguita da quaranta carabinieri, diretti dal colonnello Francesco Marra, e che port? al sequestro di un ingente quantitativo di materiale farmacologico privo di contrassegni sulle confezioni. Furono individuati i quattro proprietari dei purosangue: tre della provincia di Napoli-Giugliano, Quarto e Pozzuoli - e uno della provincia di Caserta, nato a Parete e residente a Lusciano. Le corse furono bloccate.
Ancora in precedenza un’inchiesta sfociata in un'operazione dei Nas nel 2006, aveva portato al sequestro di diecimila confezioni di antipiretici, analgesici, antistaminici, stimolanti respiratori, ormoni sessuali, anabolizzanti, farmaci che modificavano la coagulazione del sangue, compreso il Viagra, in diversi ippodromi. I controlli a tappeto furono effettuati anche ad Aversa e Napoli.
Anche per l’operazione di ieri, che ha interessato tutti e 100 i box occupati da guidatori e allevatori ma solo in due casi ha portato al sequestro dei medicinali, si seguir? lo stesso iter. I carabinieri hanno generalizzato i responsabili dei box (coloro che li hanno in uso non la societ? che gestisce l’ippodromo) e attendono gli esiti degli esami di laboratorio. Se da tali esami dovessero giungere conferme sulla natura dopante dei medicinali scatterebbero immediatamente le indagini con l’iscrizione nel registro degli indagati delle persone coinvolte.
Va detto che eventuali gare truccate, ora che le scommesse on-line hanno avuto un notevole sviluppo, finiscono con l’incidere su un giro economico vastissimo. Certo non solo coloro che si recano materialmente all’ippodromo ma anche coloro che lo fanno on-line attraverso i vari canali di scommesse che alle corse sono abbinati. Per questo i controlli dei reparti specializzati dei carabinieri assumono particolare importanza e ?verranno ripetuti periodicamente? come assicurano al comando Nac di Salerno.
Mercoled? 09 Marzo 2011 - 11:53 Ultimo aggiornamento: Gioved? 10 Marzo - 10:030 commentiPer poter inviare un commento devi essere registrato.Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora.