martedì 22 marzo 2011

Ippica, blitz dei carabinieri: scoperti farmaci dopanti all ... - Il Mattino

AVERSA - Il blitz ? scattato poco prima di una delle gare in programma all’ippodromo Cirigliano di Aversa. I carabinieri del Nac, ossia il nucleo antifrodi che per il sud Italia ha sede a Salerno, hanno passato al setaccio i box utilizzati dai guidatori e dagli allevatori iscritti alla gara.
In due box sono stati sequestrati ?medicinali dopanti e materiale sanitario che ? stato inviato ai laboratori per le analisi?. I medicinali sequestrati sarebbero a base di carnetina, creatina e mannitolo. Farmaci in grado di aumentare la massa muscolare dei cavalli e accrescerne le prestazioni ma a rischio della salute e della sicurezza della corsa. Inoltre una tale ricorso ad artifici comporta una vera e propria truffa non solo nei confronti degli altri partecipanti ma anche degli scommettitori.

Nei due box i carabinieri del Nac, supportati dai colleghi del gruppo Aversa, hanno inoltre trovato diverse siringhe usate e scatole vuote a dimostrazione che farmaci dopanti erano gi? stati usati. Un blitz analogo interess? le scuderie del Cirigliano circa due anni fa e precisamente il 23 febbraio del 2009. In quell’occasione flaconi di sostanze sospette, siringhe e flebo, erano state nascoste sotto la paglia dei box nelle scuderie. I carabinieri del reparto territoriale di Aversa e del nucleo antifrodi di Salerno perquisirono 130 box per sei ore di seguito, dalle 14 alle 20 un sabato di corse, e scavarono tra la paglia per trovare le sostanze sospette utilizzate, probabilmente, su otto purosangue che furono trasferiti al Centro antidoping per accertamenti e analisi.

Fu la conclusione di un'operazione eseguita da quaranta carabinieri, diretti dal colonnello Francesco Marra, e che port? al sequestro di un ingente quantitativo di materiale farmacologico privo di contrassegni sulle confezioni. Furono individuati i quattro proprietari dei purosangue: tre della provincia di Napoli-Giugliano, Quarto e Pozzuoli - e uno della provincia di Caserta, nato a Parete e residente a Lusciano. Le corse furono bloccate.

Ancora in precedenza un’inchiesta sfociata in un'operazione dei Nas nel 2006, aveva portato al sequestro di diecimila confezioni di antipiretici, analgesici, antistaminici, stimolanti respiratori, ormoni sessuali, anabolizzanti, farmaci che modificavano la coagulazione del sangue, compreso il Viagra, in diversi ippodromi. I controlli a tappeto furono effettuati anche ad Aversa e Napoli.

Anche per l’operazione di ieri, che ha interessato tutti e 100 i box occupati da guidatori e allevatori ma solo in due casi ha portato al sequestro dei medicinali, si seguir? lo stesso iter. I carabinieri hanno generalizzato i responsabili dei box (coloro che li hanno in uso non la societ? che gestisce l’ippodromo) e attendono gli esiti degli esami di laboratorio. Se da tali esami dovessero giungere conferme sulla natura dopante dei medicinali scatterebbero immediatamente le indagini con l’iscrizione nel registro degli indagati delle persone coinvolte.

Va detto che eventuali gare truccate, ora che le scommesse on-line hanno avuto un notevole sviluppo, finiscono con l’incidere su un giro economico vastissimo. Certo non solo coloro che si recano materialmente all’ippodromo ma anche coloro che lo fanno on-line attraverso i vari canali di scommesse che alle corse sono abbinati. Per questo i controlli dei reparti specializzati dei carabinieri assumono particolare importanza e ?verranno ripetuti periodicamente? come assicurano al comando Nac di Salerno.

Mercoled? 09 Marzo 2011 - 11:53    Ultimo aggiornamento: Gioved? 10 Marzo - 10:030 commenti


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